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Susana Valeria Rosa Maria Gil Passo nacque in Argentina e
ricevette il tipo di educazione ritenuto appropriato per una ragazza
della sua classe sociale. Imparò a parlare l’inglese prima dello
spagnolo, la sua madre lingua, e ci si aspettava da lei che si
fidanzasse e, dopo un adeguato numero di mesi, si sposasse con un
giovane argentino di pari rango.
Ma Susana era una ragazza indipendente e determinata e decise di
lavorare, forzando la sua famiglia ad accettare questa decisione. Fu
così che, all’età di 22 anni, lavorava per il Consolato Britannico di
Buenos Aires quando conobbe William Walton, il compositore
quarantaseienne, genio della musica britannica, recatosi a Buenos Aires
per una conferenza internazionale della Performing Right Society.
Susana aveva organizzato la conferenza stampa per il compositore ed
egli notò, nella folla di giornalisti, questa giovane, attraente e
vivace brunetta dai grandi occhi verdi e decise improvvisamente che era
la donna che voleva sposare.
La sera stessa, Walton sorprese Susana chiedendole di sposarlo; si
fidanzarono nel giro di due settimane, causando preoccupazioni nella
famiglia di lei e tra i colleghi di lui che non credevano a questo
amore a prima vista. Incuranti dei commenti altrui, si sposarono due
mesi dopo e partirono per l’Europa.
Susana dimostrò di essere la compagna ideale con la quale Walton poté
mettere in pratica il suo progetto di lasciare l’Inghilterra e venire a
vivere e lavorare in Italia. Nell’ottobre 1949 la coppia si stabilì ad
Forio di Ischia, e dopo i primi anni passati in case d’affitto, decise
di acquistare un terreno (una gola di origine vulcanica) e costruire
qui la propria casa. Per disegnare quel grande spazio selvaggio e irto
di rocce venne chiamato il famoso architetto dei giardini Russell Page,
grande ammiratore della musica di Walton; ma la realizzazione del suo
progetto, la supervisione di tutti i lavori, la scelta delle piante, la
creazione insomma di quel giardino meraviglioso che è oggi La Mortella,
si deve interamente a Lady Walton che per più di 50 anni ha dedicato la
sua leggendaria energia, il suo infaticabile entusiasmo e la sua
passione e competenza botanica al proprio giardino.
Oggi La Mortella è aperta al pubblico: Susana ha trasformato la
proprietà in un monumento perenne al genio e alla personalità di suo
marito, creando la Fondazione William Walton, che ha i due obiettivi di
promuovere la cultura della musica e curare il giardino. La Fondazione
organizza visite e concerti per il pubblico, corsi di musica per
giovani studenti di talento, corsi di perfezionamento e settimane della
musica. Lady Walton continua a seguire la proprietà e a svilupparla con
nuove sfide, la più recente delle quali è stata la realizzazione di un
teatro greco, una cavea aperta sul mare e piantumata con vari timi
striscianti, il cui palcoscenico può accogliere un’intera orchestra
sinfonica.
Lady Walton è stata insignita di diverse onorificenze, fra cui
ricordiamo la laurea ad honorem in musica dall’Università di
Nottingham, l’MBE (Member of British Empire) e il titolo di Grande
Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha scritto due libri: Behind the Façade, una biografia di William Walton, e La Mortella - An Italian garden paradise, la storia del giardino.
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