Scopo, obiettivi e attività della Fondazione William Walton e La Mortella
L’articolo 3 dello Statuto della Fondazione recita:
“La Fondazione si propone di promuovere la diffusione, conoscenza
ed apprezzamento dell’arte della musica in generale e di promuovere lo
studio e l’apprezzamento delle opere di Sir William Walton in
particolare, e di curare e preservare lo stesso scenario botanico
naturalistico dell’isola mediterranea dove hanno trovato ispirazione,
realizzazione ed evoluzione i concepimenti del Maestro negli ultimi
trenta anni della sua vita e dove per suo espresso desiderio è
incastonata nella roccia vulcanica l’urna delle sue ceneri.”
Nell’articolo successivo viene chiarito attraverso quali attività la
Fondazione mira a raggiungere il proprio scopo, distinguendo fra le
attività in campo musicale e quelle in campo botanico. Per quello che
riguarda la musica, gli obiettivi e le attività sono:
- • Creare, mantenere ed aprire al pubblico un Museo ed un
Archivio per l’esposizione di documenti, strumenti ed altri oggetti di
interesse musicale appartenuti a Sir William Walton; entrambi le
strutture sono state realizzate negli anni ’80. Il Museo è stato aperto
al pubblico nel 1992 ed è visitabile durante le apreture del giardino
(4 volte a settimana per 8 mesi all’anno); l’archivio è consultabile da
studiosi, ricercatori e musicisti previo appuntamento.
- •
Organizzare un ricco e vario programma di concerti, recital e festival
musicali destinati ad un pubblico più ampio possibile, di tutte le età
e le capacità. Ogni sabato e domenica da 20 anni nella Sala Recite si
svolgono concerti di musica da camera, organizzati in collaborazione
con Conservatori e Scuole di Musica Italiani e stranieri.
- •
Costruire e gestire uno spazio all’aria aperta per spettacoli di musica
classica, opera e balletto. Il Teatro Greco è stato completato ed
inaugurato nel 2006 e dal 2007 vi si svolge una Rassegna di Orchestre
sinfoniche giovanili.
- • Programmare un’ampia serie di corsi
di musica, aprendo la proprietà La Mortella, come centro studi per le
arti dello spettacolo e per la musica, a giovani musicisti di talento
in collaborazione con insegnanti di statura mondiale. Dal 1990 al 2000
si sono tenuti Master Class annuali per voce; dal 2000 ad oggi si
tengono corsi di perfezionamento in collaborazione con Scuole di Musica.
- •
Provvedere alla pubblicazione di una edizione uniforme delle opere di
Sir William Walton. Ciò sta avvenendo in Inghilterra presso la Oxford
University Press.
- • Incoraggiare, attraverso la musica di William Walton, progetti educativi nelle scuole.
- •
Incoraggiare progetti di ricerca riferiti alla vita e all’opera di
William Walton e ad argomenti collegati; in particolari vengono tenuti
contatti con Università e Conservatori per tesi di laurea e ricerche.
- •
Sviluppare il potenziale nei giovani musicisti professionisti
all’inizio delle loro carriere, istituendo premi, borse di studio ed
incoraggiandoli in ogni modo fornendo supporto economico e pratico.
- •
Curare e finanziare la riproduzione di musica, l’ incisione opere
musicali e la pubblicazione libri sulla musica, con particolare
riguardo all’opera di Sir William Walton.
Per le attività in campo botanico, che ruotano attorno ai Giardini La
Mortella voluti dal Maestro, ideati da Susana su progetto
dell’architetto Russell Page, ed aperti al pubblico, la Fondazione si
propone di
-
• perpetuare nel tempo l’importanza del giardino
valorizzandone il profondo legame con la musica e la portata simbolica
come luogo di armonia, ispiratore di sentimenti di pace ed unità;
-
•
finanziare la difesa, la manutenzione, lo sviluppo e la rigogliosa
conservazione della collezione botanica; il giardino è considerato uno
dei più belli in Italia ed è un punto di riferimento e di stimolo per
coloro che lavorano nel mondo della botanica e del giardinaggio.
-
•
praticare l’arte dell’orticultura ad altissimo livello per ispirare e
ricreare il pubblico e diffondere attraverso l’esempio la cultura del
paesaggio, il rispetto dell’ambiente e l’arte del giardinaggio;
-
•
potenziare la funzione educativo-didattica del Giardino, in particolare
verso i giovani, aprendolo al pubblico, incoraggiando le visite,
organizzando corsi tematici e diffondendo le nozioni base sulle
tecniche del giardinaggio;
-
• provvedere alla formazione di
personale specializzato per la difesa, la custodia e la cura
dell’ambiente e del giardino, e in generale di operatori nel campo dei
beni culturali.
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