Teatro Greco - 23 luglio 2009 - Spira Mirabilis con il concerto racconto PDF Print E-mail
Continuano a Forio d'Ischia, presso il Teatro Greco all'aperto dei Giardini La Mortella, le esibizioni della orchestre giovanili internazionali: giovedì 23 luglio alle ore 21 potremo ascoltare i giovani musicisti, provenienti da vari Paesi del mondo, dell'orchestra "Spira Mirabilis".
L'orchestra Spira Mirabilis nasce dal talento e dalla creatività di un gruppo di giovani musicisti italiani e stranieri, di età media inferiore ai 26 anni, provenienti dalle migliori accademie e orchestre europee (Orchestra Mozart, Berliner Philharmoniker, Luzern Festival Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe). La maggior parte di essi ha avuto e ha il privilegio di far parte delle più esaltanti e dinamiche realtà musicali d'Europa e di esibirsi con i più grandi Maestri. Insieme, nello spirito di un allargato gruppo da camera, cercano di elaborare un pensiero più complesso e approfondito che riguarda il valore della comunicazione attraverso la musica colta, analizzata negli aspetti educativi, sociali (universalità del linguaggio capace di stemperare le differenze), logistici (far musica non solo nei teatri, creando situazioni informali) e storico-culturale ( l'accuratezza dell'esecuzione).
E con l'orchestra "Spira Mirabilis" continua alla Mortella l'omaggio delle orchestre al compositore romantico Felix Mendelssohn nel bicentenario della nascita: infatti, il programma di giovedì 23 luglio è incentrato esclusivamente sulla celebre Sinfonia n.3 op. 56, denominata "Scozzese", perchè fu scritta tra il 1839 e il 1841 dopo un lungo viaggio di Mendelssohn in Scozia e dedicata dall'autore alla regina Vittoria.
 
La sinfonia richiama le emozioni che la bellezza selvaggia e severa dei luoghi ispirava a Mendelssohn mentre egli passeggiava per le nebbiose highlands scozzesi e per i campi di erica coperti di bruma, o mentre osservava compiaciuto lo spirito e le allegre danze popolari scozzesi al suono delle zampogne.
Questa composizione, indubbiamente una delle più pittoresche e significative di Mendelssohn, dove ritmi e danze popolari si amalgano nei 4 movimenti in un compatto impianto formale, viene giustamente considerata una delle più alte espressioni della sua produzione strumentale.


Vi auguriamo buon ascolto ed una piacevole serata.

Direzione artistica Teatro Greco,
Fondazione William Walton e La Mortella.