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La storia dei Giardini La Mortella

 
I Giardini La Mortella sono stati creati a partire dal 1958 da Lady Susana Walton, la moglie di origine argentina del compositore inglese Sir William Walton. I giardini si trovano sul promontorio di Zaro nel comune di Forio, sull'isola di Ischia.

I Walton arrivarono ad Ischia poco dopo il matrimonio, nel 1949. Dapprima si stabilirono in una casa di affitto, ma poi decisero di acquistare un terreno, nella località detta Le Mortelle - dal nome di cespugli di mirto (Myrtus communis) che crescevano fra le rocce. Così la proprietà fu chiamata La Mortella. Lady Walton ha sviluppato il giardino per più di 50 anni, all'inizio con l'aiuto ed i consigli del paesaggista inglese Russell Page, poi esclusivamente seguendo la propria ispirazione.

Rimasta vedova nel 1983, Lady Walton decise di aprire il giardino al pubblico nel 1991. Allo stesso tempo Lady Walton creò due fondazioni, il William Walton Trust in Inghilterra, e la Fondazione William Walton in Italia, con l'obiettivo di far conoscere la musica del marito, incentivare l'amore e la conoscenza della musica, e preservare il giardino.

Nel 2003 Lady Walton ha affidato il compito di gestire La Mortella alla Fondazione William Walton, cui ha passato la proprietà; per questa ragione la Fondazione cambiò il nome in "Fondazione William Walton e La Mortella". Così facendo Lady Walton ha potuto passare le consegne e seguire da vicino la transizione da una proprietà privata, gestita personalmente da lei stessa, ad un ente culturale no-profit rivolto alla pubblica utilità.

Oggi La Mortella appartiene alla Fondazione William Walton e La Mortella, che la cura, l'amministra, la apre al pubblico e si occupa delle attività culturali.

La Fondazione ha continuato e continua ad amministrare i Giardini secondo le precise indicazioni lasciate da Lady Walton, seguendone lo spirito illuminato e la visione artistica, in nome di questa grande benefattrice e nel ricordo del compositore che l'ha ispirata.

Presidente della Fondazione e direttrice del giardino è la dott. Alessandra Vinciguerra, che lavora alla Mortella dall'anno 2000 - dopo aver svolto attività professionale a Roma nel campo della direzione di giardini.  Già braccio destro di Lady Walton, l'ha aiutata a costruire tutto il giardino superiore, e  dal 2003 si occupa della direzione del giardino,  progressivamente con sempre maggiore autonomia. Alla  scomparsa della signora, avvenuta il 21 Marzo 2010, non ci sono quindi stati momenti di discontinuità o crisi di gestione, perchè le attività sono proseguite secondo le sue istruzioni e la sua volontà, grazie anche alla dedizione dell'intero staff coordinato dall'amministratore Dmitry Tereshchenko.

Oggi La Mortella è uno dei più bei giardini privati in Europa. Nel 2004 ha ricevuto il primo Premio come ‘il più bel parco d’Italia’ dalla ditta americana Briggs & Stratton, mentre nel 2012 si è aggiudicata il premio per la  manutenzione da parte dei Grandi Giardini Italiani.  Questo giardino incantevole è stato creato in 50 anni con senso artistico, amore e determinazione da Lady Walton,  che lo ha iniziato per offrire al compositore un rifugio nel quale lavorare in serenità ed isolamento. Mentre William componeva, Susana creava un proprio capolavoro, unico, fatto di fiori e piante; piantando instancabilmente, dando forma e struttura ad un terreno impervio e poco promettente, propagando ed irrigando, e credendo nella forza dei sogni man mano ha creato un giardino che oggi ospita migliaia di piante rare ed esotiche. Per Susana Walton, la Mortella è stata la missione di una vita, un monumento alla vita e alle opere di William, e un toccante ricordo del grande amore che hanno vissuto. La proprietà, che nei primi anni ‘50 era un terreno assolato e brullo costellato di pietre vulcaniche, oggi è un giardino in più livelli, che varia da un ambiente tipicamente sub-tropicale nella valle, con un suo proprio microclima umido ed ombroso, alle zone più esposte al sole in alto sulla collina.

La casa è costruita sul lato di una collina vulcanica e include una Sala Concerti, che è anche Museo William Walton, e l’Archivio. Creato nel 1990, l’archivio comprende lettere, fotografie, manoscritti e cimeli di Sir William. L’archivio offre una grande risorsa sia per studiosi che per appassionati, ed alcuni oggetti selezionati dalla collezione sono in mostra permanente nel Museo. La raccolta viene continuamente aggiornata, ogni volta che ulteriore materiale viene alla luce. Come La Mortella stessa, che è passata da un arida cava di pietra ad un ricco giardino tropicale, l’archivio è stato un lavoro di amore supportato da un’attenta pianificazione a lungo termine.

Nella Sala  si svolgono concerti di musica da camera articolati in due stagioni, quella Primaverile e quella Autunnale. Ogni fine-settimana, giovani musicisti inviati da Scuole di Musica italiane e straniere si esibiscono in più di settanta concerti, aperti al pubblico. Da 1989 al 1999 è stato organizzato un Masterclass annuale per giovani cantanti e musicisti in agosto e settembre. L’Università di Harvard vi ha svolto un programma di Residenze per compositori, e tirocinanti nel campo del giardinaggio vengono qui ad acquisire esperienza lavorativa.

Nel tempo la Fondazione William Walton e La Mortella ha stabilito rapporti di collaborazione speciali con scuole di musica prestigiose, quali il Royal Welsh College of Music and Drama, che ha istituito una borsa di studio nel nome di William Walton e manda degli ensemble dei suoi studenti ad Ischia ogni anno e la Scuola di Musica di Fiesole con la quale viene messa in palio una borsa di studio annuale per un giovane musicista. Domina il giardino superiore il Teatro Greco, una cavea ricavata dal declivio della montagna, il cui palcoscenico si affaccia sul panorama della baia di Forio. In questo suggestivo teatro, inaugurato nel 2007, circondato da rose cinesi e erbe profumate si svolgono i Concerti delle orchestre giovanili nella stagione estiva.
 
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